ridurre gradualmente l'allattamento al seno

La parola ai genitori: blog 4 – ridurre gradualmente l’allattamento al seno

“SÌ! Ho raggiunto i 6 mesi”

Quanto sono orgogliosa! Ce l’ho fatta davvero. E caspita, caspita, caspita, che processo complicato è stato. Non avrei mai pensato di essere così determinata. Né che sarebbe stato un tale pasticcio…

Il mio obiettivo era allattare al seno per esattamente 6 mesi. A dire il vero, quell’obiettivo l’ho ritoccato un paio di volte. All’inizio ero contenta della prima settimana. Poi volevo arrivare a 6 settimane. Poi a 3 mesi. E da quel momento ogni mese in più era un regalo. Ma per tutto il tempo speravo di arrivare a 6 mesi.

Ho sempre pensato che l’allattamento al seno fosse qualcosa di naturale e che sarebbe andato tutto da sé. Purtroppo non è così!

Quel traguardo di sei mesi di allattamento purtroppo non l’ho raggiunto solo con il latte materno. Ce l’ho fatta dando anche il latte artificiale: per noi si è rivelata la soluzione migliore. In questo modo ho potuto portare avanti quei 6 mesi di allattamento al seno senza esaurirmi.

Soprattutto quando sono tornata al lavoro e dovevo tirare il latte, ero contenta di questa combinazione. Perché anche quello l’ho trovato molto impegnativo. Lo facevo con amore per lei, ma non credo che tirare il latte diventerà il mio hobby…

Cercare e improvvisare

Nel mio blog precedente vi ho raccontato qualcosa su come abbiamo combinato, seguendo l’istinto, latte materno e latte artificiale. All’inizio è stato un continuo cercare e improvvisare, ma piano piano abbiamo trovato ritmo e routine. E capivamo sempre meglio quanto voleva bere.

Quello che potevo dare di latte materno, lo davo. E quello che voleva in più di latte artificiale, glielo davamo. Poiché la poppata era così faticosa, ho tirato gran parte del latte materno e gliel’ho dato con il biberon. Il vantaggio era che così sapevamo anche quanto latte materno beveva.

Ridurre gradualmente l’allattamento al seno è stata un’altra bella sfida

Non sapevo cosa aspettarmi. Ma vista la produzione scarsa, sospettavo che sarebbe potuta andare veloce. All’inizio ho tolto una tirata al giorno. Ho continuato così per una settimana. Poi ho tolto un’altra tirata al giorno.

Dopo qualche giorno ho avuto l’impressione di poter ridurre ancora abbastanza in fretta. Tiravo il latte solo quando sentivo un ingorgo fastidioso. Un po’ di tensione al seno non mi dava troppo fastidio, ma volevo evitare una nuova mastite

Alla fine ho smesso del tutto in 2 settimane. Dalle mie amiche ho capito che è molto veloce. Ho avuto la fortuna di avere pochi disturbi. Ora che la mia bimba ha 6 mesi, abbiamo iniziato con le prime pappe. Per il momento però vive soprattutto di latte artificiale – più una dieta ben bilanciata di coccole e bacini!

Hai domande dopo aver letto il mio blog? Manda semplicemente una mail a Pure Goat. Loro inoltreranno con piacere la tua domanda a me. E io farò del mio meglio per risponderti!

Risposta di Pure Goat Company:

Possiamo immaginare la gioia di Monique. Quando l’allattamento al seno non va da sé, la neomamma va incontro a giornate pesanti (e notti stancanti). Allora è un vero sollievo poter combinare latte materno e latte artificiale.

Monique è andata alla ricerca di latte artificiale Biologico. Perché guarda con occhio attento al benessere degli animali e all’ambiente. Così è approdata infine sul sito di Pure Goat Company. E non è affatto l’unica mamma che ormai sa come trovarci!

Anche tu preferisci dare al tuo piccolo prodotti Biologici? E vuoi un’alternativa al latte vaccino? Allora è bene sapere che il nostro latte artificiale Biologico è prodotto a base di latte di capra intero olandese.

Team Pure Goat Company


FAQ

No, nella maggior parte dei casi il latte di capra non è adatto ai bambini con un'allergia accertata alle proteine del latte vaccino. Questo perché il principale allergene del latte vaccino, la caseina, coincide per circa il 90 per cento con la proteina presente nel latte di capra. Il tuo bambino potrebbe quindi avere reazioni allergiche simili. Sospetti un'allergia o hai dubbi sul passaggio? Parlane sempre prima con la tua ostetrica o con il pediatra.

Molti genitori passano consapevolmente al latte di capra perché cercano un'alternativa naturale e pura al tradizionale latte di proseguimento a base di latte vaccino. Il latte di capra ha per natura un sapore delicato e cremoso, molto gradito ai bambini. Pure Goat Company utilizza inoltre latte di capra intero biologico, arricchito con lattosio biologico, oli vegetali, fibre GOS e vitamine e minerali essenziali. Anche se l'allattamento al seno resta sempre la prima e migliore scelta, il latte in polvere biologico a base di latte di capra offre un'alternativa sicura e di alta qualità.

Il passaggio dal latte vaccino al latte di capra avviene di solito senza problemi grazie al sapore delicato. È comunque consigliabile introdurre gradualmente il nuovo latte. Inizia ad esempio mescolando una piccola quantità di latte di capra con l'attuale latte di proseguimento e aumenta la proporzione con calma. Durante il passaggio osserva bene la reazione e la digestione del tuo bambino. Per un consiglio personalizzato puoi rivolgerti alla tua ostetrica o al nostro servizio clienti.